“La consulenza educativa rivolta alla famiglia può facilitare e sostenere il processo di ri-strutturazione delle relazioni educative, soprattutto nei momenti di disorientamento e di difficoltà dei genitori, permettendo loro di acquisire maggiore consapevolezza di sé, verificare le proprie motivazioni, orientare correttamente la propria azione educativa. L’attuale situazione di vita rende difficile il mestiere di genitore, per il quale si richiede invece capacità di adattamento al nuovo e competenza nel saper adeguare gli interventi educativi ai bisogni evolutivi dei figli. La consulenza alla famiglia ha lo scopo di migliorare le capacità educative dei genitori e le loro abilità relazionali; fornire ai medesimi gli strumenti concettuali per compiere scelte di valore e per individuare criteri secondo i quali orientare i propri interventi; ridare fiducia a quelle famiglie che incontrano difficoltà nell’educare i figli. La consulenza educativa si configura, pertanto, come uno strumento teso a

rafforzare e sostenere le competenze educative della famiglia;
aiutare i genitori ad affrontare i problemi che si presentano nell’educazione dei figli;
aumentare la consapevolezza intorno non solo alle difficoltà ma anche al fascino del compito educativo;
favorire uno stile educativo rispondente ai bisogni di tutti i membri della famiglia.”
da La consulenza educativa. Dimensione pedagogica della relazione d’aiuto, di D. Simeone, Vita e pensiero.




